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Intervista all’associazione MiaTerracina – Supporters Trust

miaterracinastDalla prima linea nella ricostruzione del calcio a Terracina di seguito alcune domande a MiaTerracina – Supporters Trust, l’associazione di tifosi attiva da due anni e protagonista la scorsa estate nella ripartenza del club locale.

Contatti: FB: MiaTerracina – Supporters Trust

TW: https://twitter.com/MiaTerracinaST

Sito: http://www.miaterracina.it/

Il calcio italiano tra scandali e disaffezione: perché i tifosi genuini e il loro coinvolgimento nella vita del club possono essere una valida risposta per migliorare il nostro sport preferito?

Il tifoso di calcio, i veri tifosi, quelli che vivono la propria squadra non soltanto novanta minuti a settimana, farebbero di tutto per rendere il proprio club il migliore in assoluto cercando di coinvolgere con la loro passione ed amore incondizionato anche gli altri tifosi e la città tutta.

 

Quando, dove e perché nasce la vostra realtà?

Mia Terracina supporters trust nasce dall’intuito del nostro presidente, che avendo visto qualcosa che non andava all’interno del club, ha pensato bene di riunire un gruppo di storici tifosi con il presidente della squadra per rendere partecipi tutti della folle idea che stava nascendo in un periodo di calma apparente poi divenuto ”buriana”

 

Il vostro progetto punta a coinvolgere il maggior numero di appassionati possibile per avere una voce rilevante nelle questioni chiave che coinvolgono il club: come è stato sviluppato finora e come pensate di ampliarlo?

La nostra è una storia un po’ particolare, siamo nati come trust per affiancare ed aiutare il club, poi ci siamo ritrovati a gestirlo (dopo l’abbandono del presidente) ed a traghettarlo con dignità nella retrocessione in eccellenza.

La stagione successiva la squadra non si è iscritta al campionato, nonostante trattative lunghe e ben avviate, quindi ci siamo ritrovati a non far sparire il calcio nella nostra città decidendo di ripartire dalla terza categoria con un club gestito interamente dai tifosi(LINK sito).

 

Quali sono le difficoltà che avete incontrato nello sviluppo delle vostre attività o di diffusione delle vostre idee?

Le maggiori difficoltà incontrate sono state proprio tra i tifosi e i gruppi organizzati abituati da sempre ad essere gestiti dal presidente/imprenditore di turno.

A tutti sembravano strane le nostre proposte ed idee, per molti la tessera dell’associazione era un elemosina verso il club e non vista come un senso di appartenenza

 

Quali saranno le prossime iniziative dedicate ai tifosi che avete in programma?(Foto)

l’ultima iniziativa promossa e’ stata la mostra fotografica per i 90 anni di storia del TERRACINA CALCIO, a breve non sono previste altre iniziative perche’ siamo impegnati a dare un futuro sereno e solido alla squadra della nostra città

Mia Terracina è tra i gruppi contribuiscono alle attività di SinC: quale è stata la vostra esperienza in questo contesto e quanto il confronto con altre realtà ha inciso sulle vostre scelte oppure ha ampliato il vostro punto di vista?

SinC ci ha dato la possibilità di conoscere varie realtà ed iniziative che hanno rafforzato la nostra idea che quello che stiamo facendo è giusto e l’assemblea di Taranto è stata illuminante soprattutto per chi vi ha partecipato

 

Sinc è il luogo di scambio per le esperienze italiane, tramite questo canale avete avuto modo di instaurare rapporti duraturi tra altre associazioni partecipanti, quali e in quali situazioni?

SinC per noi è il punto di riferimento e soprattutto attraverso i social possiamo conoscere e vedere le altre realtà e iniziative.

Il rapporto piu’ bello che siamo riusciti a creare è con i ragazzi di CAVA UNITED, vicino a noi da sempre, anche prima della nascita dell’associazione…un esempio per noi!

 

Quanto il confronto vi ha consentito di apprendere soluzioni ed idee valide anche nel vostro contesto?

Il confronto e la condivisione di storie ci ha fatto capire molto, soprattutto gli errori da non ripetere.

Credo sia l’unico mezzo per unire tutti i tifosi sotto lo slogan “IL CALCIO E’ DELLA GENTE”

Quale è secondo voi l’apporto che SinC può dare all’intero movimento?

SinC è fondamentale per ogni associazione e dovrebbe puntare maggiormente alla FORMAZIONE dei tifosi-dirigenti o dei “semplici” soci dell’associazione

Solo facendo cultura si potra’ cambiare questo mondo.

 

Le realtà italiane, anche attraverso l’opera di SinC, hanno avuto modo di collaborare con realtà internazionali con la partenership di Supporters Direct Europe, l’esperienza europea ha dato un contributo alla vostra crescita?

noi come associazione abbiamo vissuto l’esperienza europea solo attraverso gli occhi del nostro vice presidente, membro del consiglio direttivo di SinC

 

Quanto il confronto con il contesto europeo, che vedrà coinvolto SinC nel progetto europeo ‘Clubs and Supporters for better Governance in Football’,può incidere anche sullo sviluppo in Italia?

Questa esperienza sarà un opportunità di crescita e sviluppo di nuovi progetti

 

Avete un modello di associazione in Europa a cui vi ispirate o che suscita nei vostri membri interesse e passione?

Guardiamo ed ammiriamo molti community club inglesi, esempio da seguire ed ammirare partendo dalle piccole cose

 

Quali credete siano le sfide future per l’intero movimento, dove sta riuscendo ad incidere la voce dei tifosi e dove invece è necessario secondo voi intervenire per migliorare il nostro apporto al calcio?

I tifosi nel calcio devono riuscire a comunicare piu’ possibile con il club e con le istituzione avendo piu’ possibile momenti di confronto e di crescita sotto ogni punto di vista.

About Stefano Pagnozzi

Stefano Pagnozzi
Stefano Pagnozzi è da anni impegnato nella raccolta di informazioni relative ai Supporters Trust in Italia e in Europa. E' il curatore del blog www.infoazionariatopopolarecalcio.blogspot.it e fa parte della redazione di Supporters In Campo.

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