Home / In evidenza / “Club e tifosi per una migliore gestione del calcio”, resoconto del primo workshop a Manchester 13-15 giugno

“Club e tifosi per una migliore gestione del calcio”, resoconto del primo workshop a Manchester 13-15 giugno

SDEErasmusDi seguito un breve resoconto sul primo Workshop del progetto europeo ‘Clubs and Supporters for Better Governance in Football'(LINK), coordinato da Supporters Direct Europe (SDE) (network europeo dei supporters cui Supporters in Campo è affiliato) e cofinanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea e della UEFA, che si è tenuto dal 13 al 15 giugno allo stadio Broadhurst Park del FC United of Manchester, a cui abbiamo partecipato assieme a Cava United portando le nostre esperienze dirette(Foto).
Nei due giorni del workshop sono stati trattati vari argomenti, con opinioni, scambi di informazioni ed esperienze dei vari partecipanti, sul tema della Governance di un club gestito dai tifosi, attraversando sia gli aspetti teorici sia quelli strettamente più pratici.

Oltre ai partner del progetto, all’evento hanno partecipato anche club e organizzazioni che condividono le nostre stesse idee sul ruolo attivo dei supporters nella governance dei club, come il collettivo israleiano Israfans, le Nork Supporterallianse, Supporters Direct UK, SD Scotland e il community club gallese Wrexham FC.

Lo scopo del workshop è stato quello di dare risposte ai temi chiave riguardanti le migliori soluzioni per una gestione corretta, sostenibile e partecipata di un club di proprietà dei tifosi, in particolare relativamente alle questioni all’ordine del giorno:

Quali sono i principali indicatori di buon governo per le organizzazioni sportive?

Come possono i membri essere meglio impegnati nelle strutture di governo?

Quali sono le estensioni ed i limiti della trasparenza?

Come può la governance essere influenzata dalla crescita di un’organizzazione?

Qual è il modo migliore per monitorare e valutare una gestione?

Prima che si entrasse nei discorsi formali, il manager generale del FC United Andy Walsh ha dato il proprio benvenuto a tutti i partecipanti al Broadhurst Park illustrando brevemente la storia del club e il progetto pioniere delle Community Shares, che ha dato i fondi per la costruzione della struttura per la comunità. Parlare nuovamente del percorso motivante che l’FC United ha fatto in 11 anni ha creato un’atmosfera perfetta per iniziare il workshop.

I partner del progetto hanno iniziato il workshop presentando gli ordini del giorno, con i sei temi principali del workshop selezionati nella prima fase di analisi del progetto.

La prima sessione sul Developing Good Governance (Sviluppare una buona amministrazione) è stata introdotta da Sylvia Schenk(German Olympic Academy), nostra ospite e nota attivista, che ha fornito stimolanti riflessioni e contesti palpabili per quanto riguarda le sfide pratiche che possono nascere quotidianamente nelle organizzazioni sportive. Gli atti costitutivi dei volontari, le valutazioni del rischio e soprattutto la volontà di affrontare le sfide sin dall’inizio sono state tutte idee messe al centro del dibattito dai partner, supportate da Sylvia che ha fornito la sua prospettiva competente.

L’importanza del Members Engagement (Convolgimento degli associati) nelle strutture amministrative è stato al centro della seconda sessione portata avanti da Supporters in Campo – con la nostra esperienza diretta nella cooperazione tra le circa 20 associazioni di tifosi italiane che compongono il nostro network.

La sessione ha evidenziato la necessità di una buona scelta tra le persone che compongono i comitati/consigli direttivi e sopratutto l’importanza di avere una visione condivisa da tutti i soci che possa promuovere un’attiva partecipazione sia alle assemblee, sia al di là di esse. C’è stata una discussione particolarmente interessante sui pro e i contro del voto online, utilizzato da uno dei membri di Suppoters in Campo, la Fondazione Taras. Il consenso generale è stato che, sebbene i valori democratici debbano riflettere la tecnologia che avanza, promuovere la presenza alle assemblee e alle riunioni rimane essenziale.

A seguire, e strettamente connesso con la partecipazione, si è affrontato il tema della trasparenza, sessione guidata grazie al racconto dall’esperienza diretta dei rappresentanti del club irlandese gestito dai tifosi del Cork City FC. Le pratiche trasparenti forniscono un’opportunità vitale per un esame da parte dei soci sulle attività del comitato, e aiuta inoltre a creare un’atmosfera di interazione e apertura. Nonostante ciò, ci sono limiti da porre su quello che può essere condiviso e quello che potrebbe essere non condiviso. Aiutati dall’esperienza del CCFC, in questa sessione i partner hanno provato a definire la trasparenza, ponendosi questioni su chi dovrebbe praticarla, quali sono i suoi benefici, e come assicurarsi che gli standard della trasparenza vengano portati avanti e rispettati quotidianamente dallo staff, dai volontari, dai soci e dagli altri. Ovviamente, definire chi può praticare la trasparenza richiede una conoscenza dei target ai quali il proprio club è mirato – qualcosa che sia applicabile sia ai club gestiti dai soci e sia alle organizzazioni di supporters nazionali.

La quarta sessione del workshop si è dunque focalizzata sulla Knowledge of Members (Conoscenza dei membri) guidata dai rappresentanti dello Schalke 04. Gli argomenti esaminati hanno spaziato dall’analisi dei dati demografici dei membri, alla comprensione di cosa spinge le persone a partecipare, a promuovere l’assemblea generale e rendere la partecipazione il più allettante possibile, al lavoro sul campo per assicurarsi che i servizi per i soci siano validi e che raggiungano gli obiettivi stabiliti. Uno dei benefici creati dal conoscere meglio i propri membri è spesso la crescita in varie aree dell’organizzazione, incluso il numbero dei membri. Questo spesso crea sfide e problematiche relative all’amministrazione, ed è vitale che le organizzazioni sappiano come affrontarle.

L’ultima sessione del primo giorno è stata condotta dal FASFE, l’organizzazione nazionale che coordina le associazioni di tifosi e in club di proprietà dei supporters in Spagna. Il FASFE, nato con un numero basso di associati, ha successivamente subito una rapida crescita di iscrizioni (in termini sia di numeri che di diversità dei membri), e, spiegando la loro enfasi nella flessibilità e l’utilizzo di nuovi mezzi di comunicazione, hanno fatto di questo il loro punto chiave della sessione, non dimenticando l’importanza di regolari incontri in persona. a  chiusura della sessione la testimonianza del Recreativo Supporters’ Trust, membro del FASFE, nato da solo un anno e che in questo momento è nel mezzo di una campagna per salvare il football club più vecchio della Spagna. La loro chiara dedizione nel mantenere i valori democratici nonostante la pressione non indifferente del sottostare agli sviluppi quotidiani e ad un network che continua ad espandersi è stato un modo rincuorante di terminare la giornata.

Dopo altre discussioni informali che si sono estese dopo cena e per gran parte della serata, il secondo giorno è iniziato con degli esercizi pratici concentrati sulla valutazione dell’amministrazione dai partner. Prendendo i workshop del giorno precedente come temi, i partner sono stati divisi in quattro gruppi e hanno dovuto definire risultati chiave, indicatori di successo e prove necessarie per trarre una conclusione comprensiva sulla propria amministrazione. L’idea della struttura è stata triplice: per prima cosa, ha incoraggiato i partner a valutare le proprie organizzazioni e trovare dei possibili miglioramenti da poter attuare una volta tornati a casa; ha consigliato i punti che necessitavano di ulteriori esami e discussioni riguardanti il prossimo progetto di visite di scambio; e ha incitato una valutazione generale del progetto.

Questo processo di valutazione è stato al centro della sessione finale, guidata da Substance. Ai partner non è stato solo chiesto di fornire un semplice commento sull’evento, ma anche per focalizzarsi su lezioni, conclusioni, e azioni che avrebbero portato alle loro organizzazioni e a network più vasti – assicurandosi, pertanto, che tutto ciò che si è appreso in questo progetto sia ampiamente distribuito ben oltre la singola partnership. Condividere queste conclusioni ha aiutato a concludere bene un intenso ma estremamente stimolante workshop.

Il prossimo appuntamento del progetto sarà un evento che esaminerà la Financial Sustainability (sostenibilità economica), ospitato da Malmö FF.

Il progetto sarà sviluppato nell’arco di due anni, fino al Dicembre 2017, con lo scopo di promuovere i principi di buona gestione nello sport con sessioni formative, educative e di interscambio culturale che coinvolgeranno i membri dei club di proprietà dei tifosi e le organizzazioni nazionali di riferimento, coprendo l’intera piramide del calcio attraverso la promozione dello scambio di esperienze tra realtà diverse.

Le attività del programma condiviso saranno dedicate ad affrontare tre differenti aspetti che rivestono una particolare importanza per tutte le realtà di coinvolgimento diretto dei supporters nella governance delle società di calcio: buona gestione, sostenibilità finanziaria, attività di volontariato. e saranno portate avanti in partnership con le seguenti organizzazioni e club che hanno dato vita localmente a realtà con forte coinvolgimento dei tifosi:

– C.A.P. Ciudad de MurciaFASFE (Spagna)

– Cava UnitedSupporters in Campo (Italia)

– Conseil National des Supporters de Football (Francia)

– Cork City FCIrish Supporters’ Network (Irlanda)

– FC United of Manchester; Supporters Direct (Regno Unito)

– Malmö FFSvenskafotbollssupporterunionen (Svezia)

– Schalke 04Unsere Kurve (Germania)

E saranno coinvolti esperti internazionali sulla materia che compongono la commissione scientifica:

– Sean Hamil (Director, Birkbeck Sport Business Centre, Department of Management, Birkbeck College, University of London)

– Dr Joachim Lammert (Universität Leipzig, Sportwissenschaftliche Fakultät, FG Sportmanagement)

– Jonas Baer-Hoffmann (Head of Public Affairs, FIFPro Division Europe)

– Ivo Belet MEP

– Pedro Velázquez (EU sports governance expert)

Questo sarà il secondo impegno di Supporters Direct Europe(LINK) con la Comunità europea dopo gli ottimi risultati del precedente progetto “Migliorare la governance del calcio tramite il coinvolgimento dei supporters e la proprietà diffusa”, in cui Supporters in Campo è stato tra i protagonisti ed è stato indicato tra le migliori esperienze nel panorama europeo.

Per altre informazioni sul progetto potete inviare una mail consiglio@supporters-in-campo.org

About Stefano Pagnozzi

Stefano Pagnozzi

Stefano Pagnozzi è da anni impegnato nella raccolta di informazioni relative ai Supporters Trust in Italia e in Europa. E’ il curatore del blog www.infoazionariatopopolarecalcio.blogspot.it e fa parte della redazione di Supporters In Campo.